Natural disasters and weird facts
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20/02/2019 - Allo zoo di Rafah, situato al confine tra la Striscia di gaza e l’Egitto, una leonessa di 14 mesi è stata privata degli artigli per poter mettere ai bambini di avvicinarsi e poter giocare con lei.

L’elegante felino ha subìto questa operazione nella sua gabbia, senza alcuna precauzione sanitaria e quindi con forte rischio di contrarre un’infezione. Tutto questo per fare in modo che chiunque potesse assistere: bambini, adulti e giornalisti. Gli strumenti usati per rimuovere gli artigli erano delle normalissime pinze. Non c’è stata somministrazione di alcuna anestesia, ma solo di un leggero tranquillante per assicurarsi che la leonessa rimanesse calma durante il tempo della rimozione. L’animale, inoltre, indossava una rete sul muso per impedirle di mordere gli esecutori dell’operazione.

Appena dopo il termine dell’operazione il pubblico ha potuto avvicinarsi al felino, il cui nome è Falestina. Grandi e piccoli sono entrati nella gabbia per poter scattare delle foto con l’animale, accarezzarla e abbracciarla.

Fayez al-Haddad, veterinario che lavora allo zoo, è l’autore dell’intervento: “Gli artigli sono stati tagliati per permettere ai visitatori di giocare con lei. Vogliamo portare sorrisi e felicità ai bambini. Vogliamo aumentare il numero di visitatori del parco, che soffre di spese elevate“.

Sulla stessa linea di pensiero anche il proprietario dello Zoo, Mohammed Jumaa. Ovviamente d’accordo con quanto fatto alla leonessa Falestina, Jumaa dice che stava cercando un metodo per “ridurre l’aggressività della leonessa in modo che possa essere amichevole con le persone”.