Natural disasters and weird facts
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24/07/2019 - In questi giorni, oltre al sisma in California, c'è qualcos'altro che non fa dormire sogni tranquilli agli americani. Si tratta di Yellowstone. I tremori vulcanici stanno aumentando velocemente. Tutta la zona di Yellowstone fa parte di una gigantesca "caldera", un'aera sviluppatasi a causa dell'eruzione di un enorme vulcano avvenuta nell'antichità. Le preoccupazioni degli scienziati sono dovute all'aumento della frequenza degli eventi sismici, tremori avvertibili solo dagli strumenti (inferiori ai 3.5 Richter nella scala di potenza dei terremoti); attualmente si verificano dai 1500 ai 2000 eventi sismici ogni anno.

Questo aumento indicherebbe che la massa magmatica presente nel sottosuolo sta iniziando a muoversi verso l'alto, e potrebbe essere imminente una nuova eruzione. Una eruzione del vulcano di Yellowstone potrebbe essere preoccupante in quanto avrebbe effetti globali: trattandosi di un cosiddetto "supervulcano", la quantità di materiale espulso in atmosfera sarebbe enorme. L'ultima eruzione verificatasi 6 milioni di anni fa vide immettere in atmosfera circa 1500 chilometri cubici di materiale, un quantitativo tale da poter oscurare il sole per anni, riflettendo la radiazione solare verso lo spazio e provocando un rapido raffreddamento globale.

Dal punto di vista locale, sarebbe a rischio una buona parte degli Stati Uniti nord occidentali che vedrebbero gli effetti diretti dell'eruzione.